giovedì 5 marzo 2009




Marzo 4, 2009
Sondaggio che vai, risultato che trovi. Negli stessi giorni e sullo stesso campione (26-27 febbraio, mille cittadini intervistati) di quello di Ipr-Marketing diffuso oggi su tutti i giornali e pubblicato ieri da Repubblica.it è stato realizzato un sondaggio da Digis-Sky Tg 24 (sondaggio consultabile da tutti sul sito www.sondaggipoliticoelettorali.it) che offre risultati molto diversi da quello di Ipr-Marketing, almeno per quanto riguarda le forze a sinistra del Pd.Rifondazione comunista è data, da sola, al 3,2% (in salita di almeno lo 0,2%, rispetto a un sondaggio precedente effettuato dalla stessa società) mentre “Altri” di sinistra (tra cui Verdi, Comunisti italiani e Socialisti) sono testati al 2,5% (in salita anch’essi rispetto al 2,0% precedente). Come si vede risultati ben diversi da quelli di Ipr-Marketing che testano il Prc al 2,5% e il Pdci allo 0,5% mentre una tutta presunta somma dei dati dei partiti che formerebbero la Sinistra per le Libertà è data al 6% ma sommando dati singoli per ora non assimilati sotto un’unica sigla (Socialisti, Verdi, Sinistra democratica, Movimento per la sinistra).
Anche i dati degli altri partiti variano sensibilmente, visto che la Pdl è data al 39,5% (contro il 36% di Ipr), la Lega Nord all’11,3% (contro il 9,5% di Ipr), l’Udc al 6,5% (contro l’8% di Ipr), il Pd al 23,5% (contro il 22,0 di Ipr), l’Idv al 9,5% (contro l’8% di Ipr).
E’ evidente, dunque, come non solo tutti i sondaggi vanno presi con beneficio d’inventario, ma che continua la strategia veltroniana - già adottata nel corso della campagna elettorale delle ultime elezioni politiche - di falsificare la realtà, strategia che preferisce far circolare sui suoi giornali di riferimento alcuni sondaggi e non altri al solo fine di avvalorare precise ipotesi politiche. Anche a sinistra.

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