lunedì 30 marzo 2009

CONFERENZA STAMPA





martedì RIFONDAZIONE convochera' una conferenza stampa per presentare il proprio candidato sindaco per le prossime amministrative di Novate




GIOVANNI BERGAMINI




IN QUESTO MOMENTO IN CUI LA POLITICA NAZIONALE SI DIMOSTRA INCAPACE DI AFFRONTARE UNA CRISI ECONOMICA DEVASTANTE, CHE METTE IN EVIDENZA QUELLO CHE RIFONDAZIONE DA ANNI SOSTIENE, OVVERO CHE IL "SISTEMA GLOBALE" SU CUI SI REGGE IL MERCATO E' UN SISTEMA MARCIO DENTRO, CHE NON POTEVA GARANTIRE NESSUN TIPO DI PROGRESSO SE NON QUELLO LEGATO AI CONSUMI SFRENATI A CUI I POTERI PLITICI OCCIDENTALI HANNO INDOTTO I PROPRI POPOLI.


in questo momento in cui la crisi di questo "sistema" la paga solo l'ultimo della scala sociale, che di contro non riesce ad intravvedere l'enorme potenzialità della propria "forza" di consumatore organizzato, in grado di determinare la vita o la morte di questo sistema e forse a ribaltarne le regole. ULTIMO che si limita ad accettare sulla propria pelle le conseguenze di questa situazione, subendo cassa integrazione, licenziamenti, limitazioni economiche, abbandonato dai due terzi dei sindacati con l'unico sindacato (CGIL) che tenta una minima resistenza ignorato dall'unico partito di opposizione rimasto in parlamento, e non da ultimo accetta (pur in presenza di migliaia di morti sul lavoro), la riduzione delle "pene" per i datori di lavoro in caso di mancanto rispetto delle norme di sicurezza.


In un momento di così grande necessià di SINISTRA sia a livello nazionale che a livello locale RIFONDAZIONE COMUNISTA nella fattispecie il circolo "Steve Biko" propone un giovane, che vive sulla propria pelle L'ATTACCO ALLA SCUOLA PUBBLICA, LO SCIPPO DEL FUTURO DOVUTO AL PRECARIATO DIFFUSO, L'ASSENZA DI OGNI GARANZIA LAVORATIVA, L'ASSENZA DI LUOGHI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE E NON E SOPRATTUTTO L'ASSENZA DI UNA OPPOSIZIONE DEGNA DI TALE NOME.


c'è bisogno di sinistra a Novate in Italia in Europa e quella sinistra puoi essere tu a proporla RIFONDAZIONE COMUNISTA crede in te, la lista dei condidati è aperta a chiunque creda in tutto questo

sabato 28 marzo 2009

BERGAMINI GIOVANNI

CANDIDATO SINDACO PER RIFONDAZIONE
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il guazzabuglio di liste e controliste continua, Novate esprime la primavera attraverso una fiorente ridda di nomi papabili a candidati sindaci, gli schieramenti di destra hanno nella De Rosa la testa di serie, quelli di sinistra, pur accomunati dalla voglia di affossare per sempre questa parentesi catto-destroide che ha amministrato Novate da un decennio, si sfrangiano in mille innocui rivoli, al centro invece Pd e Udc e.. perchè no Idv ..si contendono voti di "risulta" che hanno come obiettivo, ancora una volta, quello di fermare il fronte destro del paese.
e vediamo nel dettaglio alcune di queste liste dove mirano, ovviamente quelle che ci interessano di più sono quelle che si collocano a sinistra del Pd, per esempio Sinistra Critica, fino a ieri praticamente "inesistente" nel senso di non organizzata, sul territorio Novatese, improvvisamente candidata a raccogliere tutte le forze "anti" del paese, antifasciste (ma va?) no global (originali !) femministe (deja vù) ecologiste e pacifiste (per esser certi ..non si fanno mancare nulla) ma sopratutto anti RIFONDAZIONE che, come si sa, rappresenta tutte le cose di cui sopra.
poi si può passare a "Pensiero Comune" che sulla carta (leggendo i nomi dei componenti della lista) sembrerebbe collocata a sinistra.. ma ci giunge voce che sia disponibile a schierarsi con chi "offre di più" (in particolare un assessorato all'urb...).. chiunque esso sia !
ultima lista in fase di "gestazione"quella che si chiamerà "Rinnovate per il sindaco" laddove uno potrebbe pensare che finalmente rotti gli indugi gli amici di Rinnovate con un gesto d'orgoglio abbiano deciso di portare avanti il progetto che li voleva schierati per una sinistra unita e in seconda battuta per un Pd più aperto a sinistra presentando un nome di riferimento certo invece.. "per il sindaco" sta per "..per Guzzelloni"ogni altro commento o lasciamo a voi.
c'è poi RIFONDAZIONE, DA SEMPRE PRESENTE E DA SEMPRE CON IL MEDESIMO OBIETTIVO con interessi concreti e da sempre in prima linea.. trasparente nei propri componenti e aperta ad ogni possibile adesione, schierata con i più deboli, di fatto ecologista, (anche se nelle fotografie della mostra sul Parco organizzata in Villa Venino e in Via Repubblica dal comitato appositamente nato NON vi è traccia alcuna di NOI che pur abbiamo dato tanto a quel movimento), antifascista nel cuore e per storia, no global per botte prese a Genova, pacifista fino a prova contraria, femminista..bhe ci mancherebbe !
la domanda sorge spontanea .. ma che senso ha spaccarsi in mille rivoli se gli obiettivi e l'elettorato di riferimento è lo stesso ? è una domanda che rivolgiamo a chi si accinge a votare per gli altri .. e che saremmo contenti di rivolgere di persona a chi lo volesse

venerdì 27 marzo 2009


BERGAMINI GIOVANNI
novatese,
laureando in fisica

CANDIDATO SINDACO PER RIFONDAZIONE

UNA VENTATA DI GIOVENTU' PER UNA NUOVA VISIONE DELLA POLITICA CHE RIPROPONE ALL'INFINITO LE SOLITE FACCE, UN PUNTO DI VISTA DALL'INTERNO DELLE PROBLEMATICHE DEL PRECARIATO DELLA SCUOLA DEI GIOVANI E DEL LORO PRECARIO FUTURO

con un programma di SINISTRA che trova nell'oggi la sua incredibile attualità e indispensabilità.

Le Proposte di Rifondazione per Novate
TERRITORIO

Dopo 10 anni di gestione Silva è indispensabile
bloccare ogni ulteriore costruzione su terreni
liberi, permettendo solo interventi di recupero e
ristrutturazione su aree già edificate. È necessario
garantire la salvaguardia del parco agricolo
ma anche quella di definire un piano di manutenzione
e potenziamento dei parchi pubblici
esistenti. Novate ha urgente bisogno di aumentare
la sua offerta di servizi ed in questo senso è
necessario non perdere l’occasione rappresentata
dalle aree industriali dismesse del quartiere di
via Baranzate. Il recupero di tali aree permetterà
di dare una sede adeguata alla scuola media del
quartiere (da utilizzare in prospettiva come spazio
giovani), di realizzare un centro di avviamento
professionale per mestieri artigianali e nuove
professionalità, ed altri servizi alla cittadinanza.
Novate inoltre si appresta ad affrontare la sfida
rappresentata dalla realizzazione della CITTADELLA
DELLA SALUTE
e sarà investita dagli effetti
dell’EXPO’.
Sul piano viabilistico e dei trasporti
saremo interessati dalla trasformazione in autostrada
della Rho – Monza e dall’arrivo della 3°
linea della Metropolitana. Per affrontare tutto
questo è necessario che l’Amministrazione, fino
ad oggi latitante, si doti di un Piano di Gestione
del Territorio (obbligatorio per legge!) costruito
attraverso la partecipazione democratica e condiviso
dalla cittadinanza. Dopo anni di splendido
isolamento è necessario che il nostro Comune
torni ad una politica di coordinamento e confronto
con i Comuni limitrofi, anch’essi interessati
alla prevedibile trasformazione del territorio.
SERVIZI SOCIALI

Nonostante le tante parole le giunte di centrodestra
non sono mai andate oltre le promesse
nel tema dei servizi alla persona: quello che hanno
realmente fatto è stato privatizzare quei
servizi che non hanno dismesso o ridotto al
minimo. È il caso, per esempio, degli anziani che
sono in aumento nel nostro Comune, come in
tutta Italia. Noi continuiamo a credere, come
pensavamo 5 anni fa, che sia necessario realizzare un centro diurno per anziani che possa costituire una alternativa al ricovero per quegli anziani ancora autosufficienti ma bisognosi d’aiuto.
Pensiamo anche che sia possibile progettare un “Informa Anziani” che sia in grado di supportare e affiancare gli anziani e le loro famiglie nello problematiche di tutti i giorni: dalla richiesta della pensione integrativa alle pratiche legate al riconoscimento dell’invalidità, alla richiesta di sussidi per pagare l’affitto ma anche, attraverso l’istituzione di un “albo apposito”, nella banale ricerca di un idraulico affidabile piuttosto che di una parrucchiera a domicilio che operino a prezzi convenzionati.
Naturalmente non bisogna dimenticare i giovani per i quali occorre potenziare i servizi dell’Informa Giovani ripristinando la partecipazione ai Consorzi dai quali la Giunta Silva è uscita. Inoltre pensiamo si debba porre rimedio al più presto alla chiusura insensata del Centro Incontri realizzando una nuova struttura adeguata ai bisogni di quella fascia di età post scuole medie inferiori che a Novate è lasciata all’abbandono. Ma è sul fronte della difesa dei cittadini meno abbienti che pensiamo debba essere fatto lo sforzo maggiore e più innovativo. L’Amministrazione Comunale deve poter svolgere un ruolo attivo nella lotta al caro vita, ruolo reso ancora più necessario dalla crisi economica attuale, da un lato agendo per calmierare i prezzi dei beni di prima necessità anche tramite convenzioni, dall’altro promuovendo e patrocinando tutte le azioni dirette di sostegno al consumo quali i gruppi di acquisto.
In coda ai servizi sociali due parole sulla scuola: chiaramente si tratta di qualcosa su cui a livello
comunale si può fare poco, ma la situazione a cui andiamo incontro è tragica. Se per quanto riguarda il personale a settembre rischiano di rimanere a casa diverse centinaia di migliaia di persone, anche le famiglie degli studenti verranno coinvolti laddove, a causa dei tagli, le scuole
non potranno più rispettare il piano di offerta formativa sottoscritto con le famiglie, e dovranno
accontentarsi di una scuola fatta di classi più numerose, assenza di uscite didattiche e ore di
parcheggio custodito. Da questo punto di vista pensiamo che l’azione comunale debba essere rivolta al sostegno delle legittime richieste delle associazioni genitori con tutti gli strumenti consentiti.
BILANCIO E SOCIETA' PARTECIPATE

La politica finanziaria della Giunta di Centrodestra è quella che lascerà le eredità più pesanti alla nuova Amministrazione: da un lato la spoliazione del patrimonio pubblico e la svendita del territorio per fare cassa, dall’altro la creazione delle società partecipate per esternalizzare/ privatizzare servizi.
Sulla questione del territorio ci siamo già espressi qui sopra. Per quanto riguarda le partecipate occorre distinguere i diversi casi. Ascom è una società interamente di proprietà comunale. Noi pensiamo quindi che debba essere gestita in assoluta coerenza con le scelte e gli indirizzi dell’Amministrazione e che quest’ultima debba esercitare il più pieno controllo sull’operato della “sua” società. Ciò detto riteniamo che Ascom debba mantenere ed aumentare il suo ruolo nella gestione dei servizi alla persona anche individuando nuove aree di business capaci di fornire entrate per finanziare i nuovi servizi.
La terziarizzazione dei servizi di refezione attraverso Meridia ha portato ad un aumento delle tariffe senza alcun beneficio agli utenti del servizio mentre l’ultimo bilancio della Società, divenuta nel frattempo di proprietà di una multinazionale francese, si è chiuso con una perdita. E’ necessario imporre delle richieste anche riguardanti la qualità con un indirizzo verso i prodotti del territorio in una chiave di consumo a km 0. Sarà necessario presidiare attentamente l’andamento della società per valutare tempestivamente il da farsi qualora gli interessi del socio privato, che è socio di maggioranza, entrino in conflitto con quelli dei Novatesi.
La situazione più grave è certamente quella di CIS-Polì, la piscina voluta da Silva contro tutte le indicazioni del mercato e contro il parere di parte della sua maggioranza. Oggi, dopo l’ennesima perdita di bilancio (400.000 € per il 2008 e “solo” 180.000 € di previsione per il 2009) e dopo che si sono dimessi (per disperazione?) i rappresentanti dell’Amministrazione nel CdA della Società, è indispensabile scegliere una strategia di “limitazione del danno” ed operare per uscire al più presto e nel modo meno doloroso da questa impresa nella quale Novate non sarebbe mai dovuta entrare!
PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA
È noto che Rifondazione attribuisce un grande valore alla partecipazione dei cittadini ed al loro coinvolgimento nella gestione della cosa pubblica: dovunque Rifondazione è stata al governo ha promosso iniziative di partecipazione. Novate soffre di un grave deficit di partecipazione: riteniamo indispensabile che la nuova Amministrazione inverta questa tendenza. Pensiamo che debba essere creata una delega ad hoc per la partecipazione e che il regolamento comunaledebba essere modificato per realizzare momenti di condivisione in cui i cittadini possano esprimere critiche e proposte: questi potrebbero essere i primi passi di un percorso che dovrà portare alla creazione di Consigli di Quartiere formati da cittadini che dialoghino con la Giunta sui principali temi amministrativi.
Territorio
Servizi Sociali
Bilancio Comunale e Società Partecipate
Partecipazione Democratica

martedì 24 marzo 2009

Nonostante in diverse e influenti trasmissioni televisive (ultima Porta a Porta di ieri sera per bocca del professor Mannheimer, ma di ugual tenore erano i sondaggi diffusi una settimana fa nel corso di Ballarò) si continui a sostenere - anche se non si capisce su quali dati, campione di riferimento e composizione delle forze politiche interessate - che, per quanto riguarda i rapporti di forza a sinistra, la formazione Sinistra e Libertà sarebbe “davanti” a tutte le altre formazioni della sinistra, Prc e Pdci in testa, resta valido l’adagio “Sondaggio che vai, risultato che trovi”.
Proprio oggi, infatti, è stato reso noto un sondaggio dell’Osservatorio Digis-Sky tg 24 che, realizzato tra il 13 e il 14 marzo 2009 su un campione di 1000 persone, registra i seguenti risultati: Pdl al 39,5%, Lega Nord all’11%, Mpa all’1%, La destra all’1,5%, Udc al 5,8%, Pd al 24,2%, Prc più Pdci al 4,0%, Sinistra e Libertà al 2,7%, altri al 2,0%.
Risulaa evidente, dunque, da questo sondaggio, che la lista che corrisponde alla proposta politica avanzata da Rifondazione comunista, e che peraltro andrà ben oltre la semplice sommatoria di Prc e Pdci, supera lo sbarramento del 4% e si presenta sempre di più come l’unica alternativa possibile da scegliere, a sinistra del Pd.
Non prendiamo per oro colato questo sondaggio, come nessun altro, ma non vorremmo neanche che, soprattutto in televisione, per di più quella di Stato venissero diffusi risultati distorti e parziali, privi di riferimenti seri e concreti, al solo fine di avvalorare tesi precostituite

giovedì 19 marzo 2009

la malfede della fede


















il Papa straparla e pericolosamente induce al contagio migliaia di "fedeli" africani che nella fede, spesso legittimamente (in mancanza d'altro) , trovano conforto per proseguire e sopportare una vita invivibile a cui il loro Dio li ha condannati.
Il mondo, quello lontano da piazza S. Pietro insorge davanti a tanta "infallibile" scemenza, in Italia invece il peso della chiesa è immenso e i voti che detiene tolgono il fiato a tutti (quasi) i partiti.. una vera e propria vergogna.
Berlusconi, martire e stanco per una intensa e disinteresata vita politica, da par suo ha dichiarato che il Papa ha fatto il suo dovere.. e forse (il nano) parla per esperienza considerando che lui un preservativo se l'è infilato in testa eppure le cazzate uscivano lo stesso dalla sua bocca.


martedì 17 marzo 2009

SINISTRA E LIBERTA'

spesso ci si riempie la bocca con quei "senza se senza ma" che si farebbe bene a dosare con attenzione, "senza se e senza ma" vuol dire tanto a volte troppo.. e se dal canto nostro non possiamo che condividere il sacrificio necessario per confermarne il significato, ci viene difficile ignorare chi di questa affermazione ne fa cavallo di battaglia senza approfondirne il significato e sopratutto SENZA APPLICARNE IL VALORE.
"senza se senza ma" contro la guerra.. non può certo giustificare l'espulsione di un compagno che CONTRO quella guerra si astiene dal voto che la rifinanzia, "senza se senza ma" vuol dire combattere il sistema a qualunque costo e non giustificarne determinati aspetti per un "ritorno" che non sarà mai significativo, non vuol dire cercare forme morbide di resistenza che garantiscano poltrone ininfluenti nella stanza dei bottoni, ma vuol dire sostenere la lotta degli ultimi, fornire loro strumenti, spazi, braccia e sopratuto ESEMPIO. "senza se senza ma " vuol dire senza "ma anche" e vuol dire senza "se voi..", "senza se e senza ma" vuol dire condividere lotte e obiettivi con chi ti è simile con chi condivide i tuoi ideali, con chi ha il coraggio di rischiare l'invisibiltà che lascia spazio all'esistenza piuttosto che garantirsi la "trasparenza" che rende inutile l'esserci.
E' nata SINISTRA E LIBERTA' in nome di una sinistra "senza se e senza ma"... senza se?.. ma se per farla nascere si sono dovute fondere forze che con la sinistra hanno avuto veramente poco a che fare, ..fieramente NON comuniste (Francescato & co ) quindi NON DI SINISTRA (ora troverà spazio perfino Pannella !!!).. senza ma ? ma allora che senso ha questo nuovo schieramento ? Franceschini ne ha già fagocitato il probabile elettorato, non ci meraviglieremmo se il buon Niki accettasse un incarico (che Franceschini farebbe bene a dargli)nel redivivo Pd..sinistrorso
Dall'uovo dell'ovvio è nato l'ennesimo Ornitorinco.. e speriamo per loro che di quell'uovo non resti che una frittata

sabato 14 marzo 2009

diamoci una mossa

“Noi dobbiamo proporre un intervento pubblico che, a partire dalla nazionalizzazione delle banche e dallo stop ai contributi alle imprese, attivi ricerche e produzioni finalizzate alla soddisfazione dei bisogni sociali e non ai profitti. “
P.Ferrero


IL CROLLO DEL SISTEMA MERCATO RICADE SULLE NOSTRE FAMIGLIE E SUL NOSTRO LAVORO IL CAROVITA LO SUBIAMO NOI SENZA AVERNE COLPA


Organizzandoci è possibile combatterlo
Stiamo vivendo un periodo pazzesco per la stragrande maggioranza del popolo italiano e mondiale, un periodo che ha ripercussioni devastanti sul lavoro e sulle nostre poche certezze, migliaia di licenziamenti hanno costretto centinaia di migliaia di persone a rivedere E TEMERE per il proprio futuro ma ancor di più per il proprio precario presente.
Il crollo del SISTEMA MERCATO è evidente, tutto quello che ci avevano propinato come unica via possibile per il mondo dei nostri sogni si sta rivelando, COME DA SEMPRE Rifondazione asseriva, un vero e proprio incubo, gli artefici di questo SISTEMA ne sono usciti lindi e puliti attingendo fondi dalle nostre tasse, la blanda l’opposizione italiana non ha neanche la decenza di condannare questo sistema e continua a considerarlo come una strada possibile limitandosi a proporre “pannicelli caldi” che sono il minimo sindacale per un partito d’opposizione che si rispetti. La tassazione dei redditi alti RIFONDAZIONE LA PROPONE DA UN DECENNIO e spesso, per questo, si è vista denigrata proprio dai “riformisti” tuttopossibilisti che ora rappresentano (nell’indifferenza della destra al governo) l’opposizione ombra.
C’è bisogno di iniziative concrete che diano una mano nel quotidiano alle famiglie italiane, c’è bisogno di una sinistra che non abbandoni il sindacato al proprio destino.. c’è bisogno di OPPOSIZIONE REALE al “sistema mercato”che tutela solo i padroni. Per rilanciare i consumi c’è bisogno di dare soldi alle famiglie e NON ALLE IMPRESE o alle banche vere colpevoli di questo disastro.
RIFONDAZIONE a NOVATE si muove concretamente per combattere il carovita offendo spazi e strumenti alla costituzione di un Gruppo di Acquisto Popolare (G.A.P Biko) che ha già distribuito diverse centinaia di kili di pasta riso e pane e decine di kili di Parmigiano (acquistati direttamente dai produttori), con un notevole risparmio per le famiglie che vi si sono associate.
QUESTA CRISI NON LA DOBBIAMO PAGARE NOI, noi non ne abbiamo colpa !!
ORGANIZZATEVI E ADERITE (gratuitamente) AL G.A.P.

LA POLITICA NON PUO’ RIDURSI AL SOLO LIVELLO ISTITUZIONALE MA DEVE ESSERE FONDATA E SUPPORTATA PRIORITARIAMENTE DALLA PRATICA CONCRETA DI LOTTA E MUTUALISMO SCEGLI DI TESSERARTI A RIFONDAZIONE, E’ UNA SCELTA NEL TUO INTERESSE !!

venerdì 13 marzo 2009

mentre Novate può vantarsi di avere una imprenditice nel gotha di ASSOLOMBARDA..


centinaia di milgiaia di famiglie rischiano la miseria travolti dall'arroganza del "mercato".. flessibilità..mobilità..precarietà..POVERTA' !!

giovedì 12 marzo 2009

OSTINATAMENTE ASTENUTI



quanto ci è lontano un paesaggio cosi?.. in questa tetra Val Padana satura di smog e di indifferenza ? altrettanto ci è lontano il comprendere le traiettorie mantali che portano individui che pur riconoscendo che il Pd non è quello che si aspettavano, che ne auspicano lo sfaldamento, che per questo danno per perse queste amministrative, ciononostante piuttosto che votare RIFONDAZIONE, non andranno a votare incredibilmente in nome di una sinistra più ampia e unita !!
E si badi bene che non centra la nostra determinazione a ripresentare il simbolo, anzi ci viene riconosciuta come giusta.. legittima, ma.. chissà perchè a costoro sembriamo..inadeguati e non in linea con i tempi che viviamo, così come il Pd del resto.
Bho! francamente restiamo allibiti davanti a tali posizioni, se essi considerano necessaria una sinistra e riconoscono nel Pd una forza politica di centro.. a rigor di logica l'unica scelta plausibile per costoro sarebbe VOTARE RIFONDAZIONE, consentendogli di conquistare una consigliere o magari due ed avere la certezza che LA SINISTRA reale sia presente nella stanza dei bottoni.
Ma certe decisioni richiedono un minimo di ragionamento scevro da pregiudizi, cosa che non sempre accade, addirittura qualcuno ha palesato la possibilità di marcare il proprio voto scegliendo l'opzione "voto utile".. come se votando Pd si scegliesse il male minore, dimenticando che spesso il Pd e Silva si sono trovati in sintonia.. i platani abbattuti non hanno visto nessun pdino schierato in loro difesa quando lo scempio è iniziato, il Parco Ghezzi che è stato ribaltato ha visto l'astensione del Pd alla richiesta di Poggi di fermare i lavori.. e questo per restare nel locale se ci si allarga livello nazionale le "similitudini" con il Pdl si decuplicano.
Mha.. sconfortati ma non arresi noi ci apprestiamo a continuare i nostri incontri per capire ".. in che maniera in che modo" ( ;- convolgere "battitori liberi" nella nostra lista.. la speranza si sa è l'ultima a morire !

martedì 10 marzo 2009

mentre la destra rimuove le tutele sul lavoro..



INCIDENTI MORTALI ad oggi RIPORTATI DALLA STAMPA DATA REGIONE LUOGO NOME ETA’ EPISODIO CAUSA

1 03-gen PIEMONTE Galliate (NO) Pietro Vella 30 Stava rimuovendo le segnalazioni di un cantiere per riparare le buche sull’asfalto, quando un Tir lo ha travolto. Era dipendente della società Euro Coop. CAD 2 03-gen EMILIA-ROMAGNA Modena ? 23 Camionista di origini rumene, rimasto incastrato nell'abitacolo dell'autocarro che stava guidando e che si è schiantato contro il pilone di un cavalcavia, sull'autostrada A10, nei pressi del casello di Modena Nord. S 3 05-gen ABRUZZO S. Giovanni Teatino (CH) Vincenzo Di Fazio 70 Scivolato dalla cabina e schiacciato sotto le ruote del camion di cui era alla guida. Era titolare di una ditta di autotrasporti di Loreto Aprutino, in provincia di Pescara. L'incidente è avvenuto all’interno del parcheggio della ditta di spedizioni Bartolini, per la quale l’uomo stava lavorando. S 4 06-gen LAZIO Roma Vincenzo Silvestri 37 Imprenditore edile, caduto dal tetto di un'abitazione, da circa otto metri d'altezza, mentre stava controllando un’infiltrazione d’acqua dal comignolo, sbattendo la testa su un muretto di cemento. L’impatto gli ha procurato un trauma cranico con ematomi interni. L’uomo è stato ricoverato all’ospedale San Camillo di Roma, dove è deceduto. CAD 5 08-gen FRIULI-VENEZIA GIULIA Palazzolo dello Stella (UD) ? ? Camionista sloveno. L’autotreno che stava guidando è sbandato e, dopo essere finito contro il guard rail centrale, si è ribaltato invadendo la corsia di marcia opposta, sull'autostrada A4 Venezia-Trieste, fra le uscite di Latisana e San Giorgio di Nogaro, in provincia di Udine. S 6 09-gen SICILIA Erice (TP) Mimmo Iovino 40 Operaio, stritolato da un macchinario nello stabilimento per l'inscatolamento del tonno "Castiglione". S 7 09-gen PUGLIA Modugno (BA) Lazar Sonean 46 Muratore rumeno, caduto da una scala, mentre stava eseguendo lavori di pitturazione all'interno della nuova sede della “Atlass Ib”, una ditta di trasporti. CAD 8 09-gen PUGLIA Gravina in Puglia (BA) Nicola Tarantino 43 Titolare di un’impresa edile, travolto da un tufo forse caduto da un montacarichi, durante la ristrutturazione di un edificio. Non indossava il casco di protezione. COL 9 09-gen SICILIA Rometta (ME) Leone Gringeri 44 Operaio, precipitato dal tetto di una villa su cui stava installando dei pannelli solari, da circa nove metri d’altezza. CAD 10 10-gen LAZIO Civita Castellana (VT) Raffaele Felli 62 Manovale, caduto dal tetto di un capannone della “Sapal”, dopo essere stato colpito dal braccio di un autocarro, mentre stava procedendo allo smantellamento di una copertura. CAD 11 10-gen CAMPANIA Eboli (SA) Giuseppe Pago Mastrangelo 46 Morto dopo due giorni di agonia, era caduto da una scala, da un’altezza di nove metri, mentre metteva in posa un cavo aereo per la fornitura di energia. Lavorava per una ditta che effettuava interventi su richiesta dell'Enel. CAD 12 11-gen CAMPANIA Pignataro Maggiore (CE) ? ? Forse di origini indiane, di età apparente tra i 30 e i 40 anni, schiacciato da una balla di fieno del peso di un paio di quintali, in un’azienda bufalina. S 13 11-gen SICILIA Messina Giovanni Puglisi 63 Imprenditore, travolto da un escavatore in un terreno di sua proprietà, nel Villaggio Santa Margherita. S 14 12-gen PIEMONTE S. Maurizio Canavese (TO) Giorgio Lucchiari 46 Schiacciato da un macchinario, probabilmente un nastro trasportatore, nella cartiera "Turin Carta". S 15 12-gen FRIULI-VENEZIA GIULIA Trieste Dusan Poldini 37 Operaio, colpito da un componente di una gru, al “Terminal rinfuse” dell’impianto siderurgico del gruppo Severstal-Lucchini. COL 16 12-gen SICILIA Augusta (SR) Rosario Cardile 47 Operaio portuale, in forza alla Compagnia Ormeggiatori Augusta, caduto in mare mentre stava passando da una petroliera in fase di disormeggio a un piccolo natante di servizio, nel pontile 2 della raffineria Esso. CAD 17 12-gen PIEMONTE Romagnano Sesia (NO) Debora Saglietti 27 Vittima di un incidente stradale. La sua auto è sbandata schiantandosi contro un albero, forse per il fondo ghiacciato, mentre stava andando nel suo laboratorio di estetista. IT 18 13-gen TRENTINO-ALTO ADIGE Riva del Garda (TN) Carlo Proietti 35 Stava scaricando del materiale dal suo camion, quando è stato travolto e schiacciato dal carrello elevatore condotto da un altro lavoratore in una cartiera. S 19 14-gen SICILIA Resuttano (CL) Maurizio Castrianni 30 Precipitato dal tetto di un capannone, da una quindicina di metri d'altezza, nell'azienda agricola di un suo familiare. CAD 20 14-gen SICILIA Calatafimi (TP) Rosario Di Gaetano 44 Folgorato da una scossa elettrica, mentre stava lavorando a dei cavi di installazione telefonica. F 21 14-gen TOSCANA Vinci (FI) Orlando Ranieri 70 Agricoltore, intossicato dal monossido di carbonio fuoriuscito da una stufa utilizzata per riscaldare una serra. INT 22 14-gen EMILIA-ROMAGNA Ravenna Nicola Furio 41 Camionista, morto in un incidente stradale. STR 23 15-gen FRIULI-VENEZIA GIULIA Premariacco (UD) Enrico Tami 54 Schiacciato da una massa di segatura in un silos, dove stava effettuando dei lavori di manutenzione, in uno stabilimento per la lavorazione del legno della ditta di Claudio Macor. Era dipendente di una ditta esterna. S 24 15-gen PUGLIA Poggiardo (LE) Donato Solda 63 Muratore, travolto e schiacciato dal suo camioncino, dal quale era sceso senza inserire il freno a mano, in una cava di pietra. S 25 16-gen PUGLIA Uggiano La Chiesa (LE) Antonio Verri 57 Dipendente di un'impresa edile, investito da una motoape, mentre stava eseguendo dei lavori sulla strada provinciale per Minervino. COL 26 16-gen MARCHE Cupramontana (AN) Matteo Masè 20 Panettiere, morto ieri mattina in un incidente stradale, mentre stava andando a consegnare il pane. Il suo furgone si è ribaltato dopo una cunetta. STR 27 17-gen FRIULI-VENEZIA GIULIA Duino Aurisina (TS) Mauro Burg 49 Rimasto incastrato nel macchinario che trasferisce i tronchi d’albero verso la sega in una cartiera. Era dipendente della Compagnia Portuali di Monfalcone e lavorava da esterno. S
28 17-gen MARCHE Porto d'Ascoli (AP) Jinjuan Je ? Operaia cinese, caduta da sette metri d'altezza, per il cedimento della copertura in eternit di un opificio.Non aveva permesso di soggiorno e forse stava sfuggendo a un controllo della polizia. CAD 29 19-gen LAZIO Ciampino (RM) ? 64 Operaio di una ditta di marmi, trovato morto nel magazzino di un cantiere. Aveva una ferita alla testa, probabilmente provocata da una caduta dovuta a un malore. CAD 30 19-gen SARDEGNA Asinara (SS) Massimiliano Mercurio 39 Pescatore dilettante, morto per il naufragio della sua imbarcazione durante una battuta di pesca. Trovato in mare il giorno dopo l'incidente. SOF 31 20-gen PUGLIA Ruvo di Puglia (BA) Michele Cignolo 54 Schiacciato da un blocco di marmo che stava caricando su un autocarro in una cava della ditta "Elmas sas". S 32 21-gen VENETO Isola della Scala (VR) Simone Bianchi 30 Schiacciato dal trattore che stava guidando e che si è ribaltato. S 33 21-gen LIGURIA La Spezia Giuliano Fenelli 50 Portuale, schiacciato da un carrello elevatore nel porto, sul Molo Garibaldi. S 34 22-gen PIEMONTE Rivarolo Canavese (TO) Moreno Zulian 31 Caduto dal cassone di una macchina compattatrice, sbattendo la testa, nel cantiere per la costruzione di un supermercato. Lavorava nella ditta elettromeccanica di proprietà del fratello. S 35 22-gen LOMBARDIA Pinzano di Limbiate (MI) I.A. 23 Operaio di origini nigeriane, è caduto sul nastro di una tranciatrice ed è rimasto intrappolato negli ingranaggi, nella “Sitem”, un’azienda di tranciature ed elettromeccanica.Lavorava da interinale. S 36 23-gen LOMBARDIA Sarezzo (BS) Andrea Pelizzari 29 Colpito a un fianco da una scheggia di metallo, nell'azienda “Off Metal” di proprietà dello zio. COL 37 25-gen PUGLIA Altamura (BA) Gaetano Pestrichella 38 Camionista, rimasto schiacciato tra il furgone condotto dal fratello e un altro mezzo, mentre stava dando delle indicazioni per le manovre in un deposito. S 38 26-gen CALABRIA S. Caterina Albanese (CS) Leopoldo Gramigna 75 Agricoltore, schiacciato dal trattore con cui stava arando un terreno in forte pendenza e che si è ribaltato. S 39 26-gen VENETO Carbonera (TV) Renzo Vacilotto 49 Schiacciato da una massa di materiale e colpito al capo nella "Silcart", azienda specializzata nella lavorazione dei sottotegola bituminosi e dei supporti per pannelli. S 40 26-gen VENETO Este (PD) Joussouf Zine 35 Caduto da un’altezza di 13 metri, mentre stava lavorando alla posa di alcuni pannelli della copertura di un nuovo capannone, nel centro di smaltimento rifiuti della ditta “Sesa”. Era dipendente della CTM montaggi industriali di Giavera del Montello e risiedeva a Nervesa della Battaglia, nel trevigiano. CAD 41 27-gen ABRUZZO Lettomanoppello (PE) Antonello Di Renzo 30 Stava guidando una macchina schiacciasassi in una cava, quando un tubo metallico che impugnava si è incastrato nel nastro trasportatore del mezzo e lo ha colpito al collo. COL 42 28-gen SICILIA Caltanissetta Felice Baldi 19 Operaio, travolto da una massa di fango e detriti che ha abbattuto un muro di contenimento in cemento armato, mentre stava eseguendo dei lavori di canalizzazione con dei mezzi meccanici per conto di un condominio. S 43 28-gen SICILIA Caltanissetta Santo Notarrigo 35 Titolare della ditta, travolto da una massa di fango e detriti che ha abbattuto un muro di contenimento in cemento armato, mentre stava eseguendo dei lavori di canalizzazione con dei mezzi meccanici per conto di un condominio. S 44 28-gen SICILIA Gela (CL) Salvatore Vittorioso 34 Investito dalla porta di un forno che si è staccata e raggiunto dalle fiamme fuoruscite dalla stessa macchina, in seguito all'esplosione di un'apparecchiatura sotto pressione, all’interno dello stabilimento Petrolchimico. Lavorava per la Ecorigen, azienda che specializzata nella rigenerazione dei catalizzatori e degli olii esausti. COL 45 28-gen LIGURIA Borghetto-Toirano (SV) Giampiero Richero 64 Agricoltore, caduto da un albero che stava potando e ripulendo dalla rimanenza della raccolta delle olive, da circa 5 metri d’altezza. CAD 46 30-gen ABRUZZO Cantalupo nel Sannio (IS) Cosmo Monaco 62 Agricoltore, stava potando un albero quando ha perso l’equilibrio ed è precipitato al suolo da circa due metri d’altezza. CAD 47 31-gen SICILIA Campobello di Licata (AG) Giuseppe Gatì 23 Folgorato da una scossa elettrica dopo aver calpestato un filo scoperto, mentre si era recato nell'azienda agricola di un fornitore. Lavorava con il padre in un'azienda di latticini. F 48 02-feb LOMBARDIA Concorezzo (MI) ? 40 Operaio senegalese, risucchiato da un nastro trasportatore. STR 49 02-feb UMBRIA Giano dell'Umbria (PG) Giovanna Bacchettini 35 Agricoltrice, stritolata da una macchina per triturare paglia e foraggi, in una stalla di Bivio Case Maggi. STR 50 03-feb EMILIA-ROMAGNA Cadelbosco Sopra (RE) ? 48 Schiacciato tra il forno essiccatoio e il cestello delle viti che stava sopraggiungendo, nel reparto crematura della “Zide”, fabbrica di zincature. S 51 03-feb EMILIA-ROMAGNA Cesenatico (FC) Mario Migliaccio 42 Precipitato nella tromba dell’ascensore, mentre era impegnato nella ristrutturazione di un albergo. Originario di Frosinone, abitava a San Mauro Pascoli. CAD 52 03-feb LAZIO Frosinone Enrico Costantini 52 Autotrasportatore, morto in ospedale dopo tre mesi di agonia. Il 4 novembre scorso cadde dal mezzo sul quale stava lavorando, mentre stava scaricando delle gomme presso la “Marangoni” di Anagni. Subì una gravissima lesione alla schiena e fu sottoposto a un delicato intervento chirurgico. CAD 53 04-feb FRIULI-VENEZIA GIULIA Monfalcone (GO) Vincenzo Felice 62 Ex operaio della Fincantieri, morto per una malattia legata all'esposizione all'amianto. MAL 54 05-feb TOSCANA Viareggio (LU) Shelqi Bargyamany 54 Muratore di origini albanesi, precipitato da un’altezza di dieci metri, mentre stava lavorando all'ultimo piano di una palazzina attigua all'Hotel Astor Residente a Firenze, sposato e con due figli, era stato ricoverato in rianimazione e sottoposto a un intervento all'addome e alla milza, ma il giorno dopo è morto. Era dipendente di un'azienda che si occupa della manutenzione degli stabili della catena alberghiera e stava verificando la causa di alcune infiltrazioni di acqua. CAD 55 05-feb MOLISE Colletorto (CB) Pasquale Matrogiacomo 61 Agricoltore, ha perso il controllo del suo trattore ed è precipitato in una scarpata, facendo un volo di almeno 15 metri. E' rimasto schiacciato tra le lamiere. S
56 07-feb LAZIO Cassino (FR) Fabio Moro 29 Dipendente della ditta di segnaletica "3S" di Anagni. Il suo furgone aziendale si è schiantato contro lo spartitraffico dell'autostrada. STR 57 09-feb LOMBARDIA Agrate Brianza (MI) Salvatore Vincenzo Diana 56 Investito da un'automobile sbandata, mentre stava lavorando in un cantiere lungo l'autostrada Milano-Brescia, tra gli svincoli di Agrate e della Tangenziale Est di Milano, in direzione Brescia. COL 58 09-feb LAZIO Roma Rodolfo Ruggeri 43 Caduto da una scala, da cinque metri d’altezza, mentre era impegnato in alcuni lavori nel cortile della scuola elementare “Giuditta Tavani Arquati”. CAD 59 11-feb CAMPANIA Napoli Roberto Di Clemente 28 Precipitato dal tetto di un palazzo, dove era salito per verificare i danni provocati dalla pioggia. Era il figlio dell'amministratore del condominio. CAD 60 11-feb LOMBARDIA Brembate (BG) Romeo Zanetti 52 Operaio travolto e schiacciato da una ruspa in una cava. S 61 11-feb PIEMONTE Mongrando (BI) Roger Marcos 26 Travolto da una frana, mentre stava eseguendo uno scavo per la posa dei tubi degli scarichi fognari di un distributore di benzina in costruzione, lungo la tangenziale del Maghettone. S 62 12-feb SICILIA Siracusa Corrado Ballatore 82 Pensionato, schiacciato da una grossa macchina in disuso che stava spostando con un sollevatore idraulico, nel pastificio di famiglia. S 63 13-feb LOMBARDIA Brescia B.T. 43 Operaio di origine albanese, caduto da un'impalcatura, da dieci metri d'altezza. Era dipendente di una ditta di montaggi industriali, coperture e bonifiche amianto. CAD 64 13-feb TOSCANA Gaiole in Chianti (SI) Ruggero Ferrucci 79 Schiacciato dal trattore che stava guidando e che si è ribaltato. S 65 14-feb TOSCANA Campo nell'Elba (LI) Luigi Passiatore 55 Muratore, caduto da un cavalletto sbattendo la testa a terra. CAD 66 16-feb LIGURIA Mallare (SV) Ferruccio Somà 49 Titolare di una ditta di lavori forestali, travolto da un semi-asse che stava utilizzando per tenere sollevato il suo automezzo durante operazioni di manutenzione. Era di Roccaforte Mondovì (CN). S 67 17-feb MARCHE Marino del Tronto (AP) Luciano Firmani 53 Agricoltore, schiacciato dal suo trattore, che si è ribaltato e lo ha trascinato sotto le ruote, provocandogli lo schiacciamento del torace. Stava trasportando un carico di legna in un campo in forte pendenza. S 68 17-feb FRIULI-VENEZIA GIULIA Gorizia Stanislao Primozic 55 Schiacciato dal tronco di un albero che stava potando, in un'area boschiva in località Oslavia. S 69 18-feb PIEMONTE Cascina Vaccino (BI) Silvana Zublena 48 La sciarpa che portava al collo è stata risucchiata in una macchina per la spiumatura dei polli, trascinandole la testa all’interno della “bocchetta”, nell'azienda agricola del cugino. S 70 19-feb LOMBARDIA Pavia Renato Ioppi 68 Schiacciato dal braccio meccanico di una ruspa, durante un'operazione di carico e scarico di materiali inerti da un camion, in un deposito di materiale per l'edilizia. Ha subito un gravissimo trauma cranico. S 71 19-feb FRIULI-VENEZIA GIULIA Blessano di Basiliano (UD) Antonio Rossit 52 Caduto da un soppalco mentre stava dipingendo le pareti di una casa in costruzione. CAD 72 19-feb CALABRIA Serrastretta (CZ) P.G. 65 Caduto da un’altezza di cinque metri, mentre stava potando un albero con una motosega. CAD 73 23-feb ABRUZZO Teramo Gabriele Di Sabatino 33 Operaio dell’ANAS, travolto da un Tir, mentre stava sistemando un giunto su un viadotto della superstrada che collega Teramo alla costa adriatica. COL 74 23-feb LIGURIA Alassio (SV) Dario Antonio Pittau 39 Folgorato da una scarica elettrica, mentre stava lavorando alla ristrutturazione di un'abitazione privata. Era residente a Rodano (MI). FOL 75 24-feb EMILIA-ROMAGNA Carpineti (RE) Araldo Gatti 68 Schiacciato dal tronco di una quercia che stava segando, alto circa dieci metri, che si è spezzato e lo ha travolto. S 76 27-feb VENETO Barbarano Vicentino (VI) ? 57 Caduto da un carroponte, da circa tre metri d'altezza, alla "Zincol Italia". CAD 77 27-feb EMILIA-ROMAGNA Mulino di Pradello (PC) Luigi Morisi 64 Pensionato, schiacciato dal trattore che stava guidando e che si è ribaltato, su un terreno in forte pendenza, ricoperto di neve e ghiaccio, nel corso di lavori di disboscamento. S 78 02-mar CAMPANIA Caivano (NA) Enrico Scaglioso 58 Caduto da un'impalcatura, da sei metri d'altezza, in una galleria di un cantiere della Tav. Torinese, era in trasferta per conto della Sirti, società che si occupa dell'installazione e della manutenzione di linee elettriche e comunicazioni. CAD 79 02-mar PUGLIA Lucera (FG) Antonio Roberto 50 Muratore, caduto da un'impalcatura, da cinque metri d'altezza, mentre stava ristrutturando un appartamento. CAD 80 03-mar EMILIA-ROMAGNA Riccione (RN) Riccardo Baldi 29 Caduto da una betoniera, mentre stava scaricando un carico di calcestruzzi in un cantiere edile. Residente a Gabicce (PU), lavorava in proprio e trasportava materiale per l’edilizia per conto dell’azienda Ediltavollo. CAD 81 03-mar TOSCANA Empoli (FI) Marino Rosellini 82 Agricoltore, coinvolto in un incidente mentre stava arando un campo. S 82 05-mar PUGLIA Crispiano (TA) William Cometa 27 Titolare di un'impresa edile, si è sporto dal finestrino della ruspa che stava guidando e la testa gli è rimasta schiacciata contro un pilastro, nel cantiere per la costruzione di un edificio. S 83 05-mar LAZIO Roma Alfonso Bellofato 31 Titolare di una ditta di costruzioni, che lavorava in sub-appalto alla ditta Moretti. Stava manovrando un escavatore all'interno di una buca profonda tre metri, lunga 20 metri e larga due metri, scavata per la costruzione di una villa, quando è crollato un muretto di contenimento e il terreno è franato seppellendolo. S 84 05-mar LAZIO Aprilia (LT) Erminio Iorio 68 Agricoltore, schiacciato dal trattore con cui stava arando un terreno e che si è ribaltato. S 85 05-mar SICILIA Gallitello (TP) Francesco Passalacqua 52 Investito da un'automobile, mentre stava effettuando lavori di manutenzione sull'autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo. INV 86 06-mar LOMBARDIA Mesero (MI) Adeodato Palladino 34 Schiacciato da un carico di 300 kg staccatosi da una gru in un cantiere edile. S 87 07-mar LAZIO S.Elia Fiumerapido (FR) Tahar Younsia 40 Camionista tunisino, stava guidando un autotreno con un carico di olio di girasole, quando ha perso il controllo del mezzo, che ha sfondato il guard rail ed è caduto da un ponte. Era partito dall’Abruzzo e si stava dirigendo verso la Campania. STR 88 09-mar CALABRIA Cicala (CZ) G.D.F. 20 Schiacciato da un masso staccatosi da una parete rocciosa, mentre era alla guida di un escavatore. S

sabato 7 marzo 2009

l'alternativa



grande pomeriggio al Teatro Carcano ! un elogio particolare ad Agnoletto e naturalmente a Ferrero che hanno tracciato il quadro della situazione politica e i termini nei quali si dovrà muovere Rifondazione.
l parola d'ordine è screditare il "sistema", questa crisi è figlia del liberismo sfrenato che non ha esitato un attimo ad allungare la mano elemosinante al cospetto dello stato, il tanto vituperato STATO a cui i santoni del MERCATO hanno fino a ieri accreditato tutti i mali del mondo.
RIFONDAZIONE e i partiti comunisti che per primi hanno messo in guardia il paese e il mondo della pericolosità di queso sistema deve promuovere un alternativa a questa diabolica, devestante etica liberista.
RIFONDAZIONE in questo è sola, non una critica è venuta dal Pd e le sia pur forti iniziative sindacali in solitara di Cgil sono state lasciate a se stesse, sole con il nostro solo aiuto.
Non solo ! addirittura gli sono venute reprimende da un PD ormai alla confusione totale. Purtroppo non è più possible cercare di far rivivere il Centro sinistra che ormai, è palese, risulta una scelta perdente, ne si possono cercare sponde in partiti come i Socilisti di Bobo Craxi o in forze politiche come Sd che si sono rese promotrici di "..idee" come quella che impone al datore di lavoro una multa se licenzia il lavoratore extracomunitario ma non gli impone la riassunzione.. condannandolo di fatto al rimpatrio, castrando sul nascere ogni possibilità di denuncia del lavoratore.
RIFONDAZIONE propone la mano dura con le industrie che sfruttano i fondi statali arrivando alla Nazionalizzazione, Rifondazione è per la ridistribuzione del reddito partendo dall'alto, è per la tassazione delle transizioni economiche, è per il diritto alla cassa integrazione per tutti i lavoratori e i precari, è per il salario sociale ai disoccupati.
La lotta di classe è un altro paletto irrinciabile del nostro progetto, perchè le classi esistono e la classe borghese è l'unica responsabile di questo disastro ed è lei che dovrebbe pagarne i danni.
Questo programma è stato scritto e condiviso da 20 partiti comunistid'europa e da 23 tra i più importanti movimenti europei, è un programma di respiro europeo perchè solo così si potranno determinare scelte che vanno nella direzione di ua stato sociale

giovedì 5 marzo 2009




Marzo 4, 2009
Sondaggio che vai, risultato che trovi. Negli stessi giorni e sullo stesso campione (26-27 febbraio, mille cittadini intervistati) di quello di Ipr-Marketing diffuso oggi su tutti i giornali e pubblicato ieri da Repubblica.it è stato realizzato un sondaggio da Digis-Sky Tg 24 (sondaggio consultabile da tutti sul sito www.sondaggipoliticoelettorali.it) che offre risultati molto diversi da quello di Ipr-Marketing, almeno per quanto riguarda le forze a sinistra del Pd.Rifondazione comunista è data, da sola, al 3,2% (in salita di almeno lo 0,2%, rispetto a un sondaggio precedente effettuato dalla stessa società) mentre “Altri” di sinistra (tra cui Verdi, Comunisti italiani e Socialisti) sono testati al 2,5% (in salita anch’essi rispetto al 2,0% precedente). Come si vede risultati ben diversi da quelli di Ipr-Marketing che testano il Prc al 2,5% e il Pdci allo 0,5% mentre una tutta presunta somma dei dati dei partiti che formerebbero la Sinistra per le Libertà è data al 6% ma sommando dati singoli per ora non assimilati sotto un’unica sigla (Socialisti, Verdi, Sinistra democratica, Movimento per la sinistra).
Anche i dati degli altri partiti variano sensibilmente, visto che la Pdl è data al 39,5% (contro il 36% di Ipr), la Lega Nord all’11,3% (contro il 9,5% di Ipr), l’Udc al 6,5% (contro l’8% di Ipr), il Pd al 23,5% (contro il 22,0 di Ipr), l’Idv al 9,5% (contro l’8% di Ipr).
E’ evidente, dunque, come non solo tutti i sondaggi vanno presi con beneficio d’inventario, ma che continua la strategia veltroniana - già adottata nel corso della campagna elettorale delle ultime elezioni politiche - di falsificare la realtà, strategia che preferisce far circolare sui suoi giornali di riferimento alcuni sondaggi e non altri al solo fine di avvalorare precise ipotesi politiche. Anche a sinistra.

lunedì 2 marzo 2009








PIL IN CADUTA LIBERA, URGONO MISURE FORTI. PROPONIAMO SALARIO SOCIALE PER I DISOCCUPATI E CASSA INTEGRAZIONE PER CHI PERDE POSTO DI LAVORO. FARE COME OBAMA: TOGLIERE AI RICCHI PER DARE A CHI E’ SOLO IN CRISI.
Marzo 2, 2009
Di fronte a una crisi economica e sociale ormai drammatica, con il Pil in caduta libera (-1% nel 2008, ai minimi storici da trent’anni), è evidente che le misure prese dal governo suonano sempre più come pannicelli caldi. Ecco perché come Rifondazione comunista proponiamo misure forti: il salario sociale per tutti i disoccupati e l’estensione della cassa integrazione a chiunque perda il posto di lavoro, a prescindere dal numero di addetti dell’azienda. Nessun lavoratore, stabile o precario che sia, deve restare solo, nella crisi.
Per varare una misure così importanti, servono risorse, questo è certo. Ma non vanno certo prese dalle tasche dei pensionati o dei lavoratori, ma da quelle dei ricchi e delle classi agiate. Si può fare con l’aumento delle tasse sopra i 100 mila euro, la patrimoniale, la tassa di successione per i grandi patrimoni, la tassazione delle rendite finanziarie. Bisogna fare cioè esattamente come sta facendo il presidente degli Usa Obama: togliere ai ricchi per dare ai disoccupati, ai precari e ai cassintegrati


PAOLO FERRERO