lunedì 4 agosto 2008

SI LAVORA PER VIVERE NON PER MORIRE

un giorno qualunque di deliro, tre morti sul lavoro..due dei quali stranieri, ormai la carneficina non ha fine ..la spudoratezza delle regole che consentono ai padroni lo spregio delle tutele dei lavoratori non si arresta. in tutto questo l'opposizione ombra.. fa ombra e null'altro, i ritmi imposti ai lavoratori affinche producano quanto più possono rasentano la criminalità, ma a tutto ciò non si riesce a porre un fine.
da venticinque anni in qua i lavoratori hanno subito tagli su tutto, inflazione programmata, scala mobile, precarietà... legge trenta, CONCERTAZIONE... un escalation a cui i sindacati hanno partecipato consapevoli e..complici.
una semplice regoletta, chiesta ed ottenuta da RIFONDAZIONE durante la sua poco fruttifera esperienza governativa, ha infastidito l'attuale maggioranza, ovvero l'obbligo di comunicare una assunzione UN GIORNO PRIMA DELLA DECORRENZA .. ovvero se assumi qualcuno lo dichiari il giorno prima..e non il giorno (il primo) che è morto in cantiere.
è bastata questa semplice regoletta per far scendere vorticosamente i morti "al primo giorno di lavoro".. ma il nano, rispondendo a confindustria e accozzaglia simile ha prontamente rimesso in discussione tale regoletta.. e scontata ne sarà la sua cancellazione.
E' TEMPO CHE I LAVORATORI RIPRENDANO IN MANO LA LORO SORTE, E' TEMPO CHE TUTTI CAPISCANO CHE I PROBLEMI DEL SINGOLO SONO I PROBLEMI DI TUTTI... RIFONDAZIONE C'è !!

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