sabato 14 giugno 2008

inizia un percorso


Ieri sera alle 21 ci si è trovati al Rosselli, ci è trovati nel senso che “ci si è proprio trovati” quattro forze politiche, pacifiste “di sinistra” che hanno esposto la loro intenzione a lavorare insieme.. non senza prima illustrare le proprie posizioni. In verità Sostaro dei Verdi più che illustrare le proprie posizioni ha tenuto una vera e propria lezione (di un ora !!!!) con accenni a tutto e ancor di più, un guazzabuglio di “nucleare..spazzatura..Oasi…operai…Pecorario” al quale pochi, vista l'ora e vista la cena appena assunta, hanno saputo resistere senza scendere sotto i dieci sbadigli.. macomunque una esposizione di intenti sincera e sentita.
A seguire.. alle 22 e 10 il Poggi ..meno gesticolante del solito ma MOLTO più incisivo ..del solito ha illustrato ai presenti il fallimento dell’amministrazione Silva, che in questi ultimi due nesi ha dovuto soccombere sotto la fallibilità dei propri progetti di privatizzazione, dando mandato a vendere la propria quota di Meridia e di Poli, oltre che rinunciando ad Oasi e.. (colpo di grazia giunto da un loro caro amico.. Berlusconi ) al mega progetto della citta della salute.. anche alla sue arroganti certezze.
l’intervento di Sardo del Pdci è stato abbastanza contenuto sia nel tempo che, volutamente (visto il già detto in precedenza)in “profondità” ancor di più lo è stato l’intervento di Nobiloni SD che ha propinato agli astanti l’interessantissima, per lui, storia della nascita dell’SD..
Degli interventi non diremo nulla, monopolizzati dall'onnipresente Pierino Manzoni (che ha sbraitato per la lungaggine della presentazione.. per poi parlare anch’esso 40 minuti) che ha dato spunti di riflessione a tutti, spunti sui quali gli altri hanno costruito le loro ragioni e proposte che hanno dato un senso alla pioggia e al freddo ma soprattutto al 4 a 1 di Olanda Francia.
di certo dalla serata è emersa la voglia di percorrere insieme un percorso politico che porterà alle amministrative, è stato un primo incontro tra forze con percorsi paralleli che dovranno trovare punti di contatto comuni sui quali costruire iniziative di lotta, punti che potranno essere molti o anche pochi ma che lasceranno comunque inalterato tale impegno progettuale

5 commenti:

franco ha detto...

Il mio invito è votare con convinzione per la mozione che è firmata ANCHE da Nichi Vendola.

Un paio di cose invece mi preme dirle su Ferrero il quale, dalle sue interviste giornalistiche o dalle sue apparizioni televisive, dice cose giuste che personalmente posso anche condividere, ma che non risponde alla domanda che tutti dovrebbero farsi: “ perché la sinistra ha perso”.
Dice che tutti sono responsabili, e ci mancherebbe…era ministro, ed era tra i principali firmatari della mozione vincente al congresso di Venezia.
Nella sue interviste, continua a puntare il dito e a non rispondere alla domanda di cui sopra, come non lo fa la sua mozione, non vorrei che fosse consigliato male da chi, che per salvare il salvabile rischia di chiudersi in se stesso.
Penso che il problema della crisi…se così si può definire della sinistra tutta, non sono stati né il verticismo dell'arcobaleno, né il simbolo e neppure il cosiddetto superamento delle identità.
Penso che il problema principale sia stato il mancato raggiungimento della gente, in pochi anni l’evoluzione storica dei problemi sociali si sono moltiplicati, se certe mutazioni prima avevano la necessità di alcune decine di anni per avvenire, oggi basta poco, nel giro di pochi anni abbiamo avuto una mutazione dei problemi, nella loro e difficile complessità di risoluzione che con i tempi precedenti, sarebbero misurabili in almeno una ventina di anni, ora non è più possibile permettersi questo periodo di tempo per capire, dobbiamo capire oggi, subito, perché la società italiana sta franando, con un PD che non mi sembra all’altezza della situazione e con una massa di politici al seguito che pensano di poter cavalcare tranquillamente la bestia immonda del razzismo che hanno risvegliato.
Quindi le ricette semplici tipo, il ritorno nel fortino non mi affascinano, scelgo la complessità e la contaminazione, per riprendere il filo marxista dell'analisi di una società che oggi ci è sconosciuta abbiamo bisogno di molteplici punti di vista e sinceramente Mantovani e Grassi mi sembrano tutto, ma non questo...e questo Ferrero lo dovrebbe sapere.
Franco

Anonimo ha detto...

invito a valutare la mozione uno come mozione di riferimento, per un partito che non rinuncia ad un richiamo forte ad una ideologia che non ha nulla da modificare nella sua evoluzione italiana.
sarebbe paradossale che la linea, ANCHE di Vendola, ottenesse la possibilità di gestire il partito, con gli stessi principi che lo hanno portato al disastro attuale.
negare a Grassi o Mantovani dignità di interlucutori portatori di "altri" punti di vista è una pretesa miope, sopratutto se si tiene presente che è stata proprio un volontà di Vendola e Co quella di arrivar ad un congresso con 5 mozioni, mentre Mantovani e Grassi avevano già aderito alla tesi di Ferrero.
questo partito ha un nome altisonante, si chiama RIFONDAZIONE DEL PARTITO COMUNISTA è non è cancellando il nome o il simbolo che riuscirà a cambiare il mondo come si era perfisso anni fa.. ma solo "educando" la gente a considerare la nostra proposta come una proposta del tutto accettabile e consono all condizioni attuali del nostro paese. il modello proposto da Rifondazione non prevede ne ha mai pervisto la cancellazione della proprietà o della religione ne la limitazione delle libertà QUESTO E' QUANTO CI SI DEVE IMPEGNARE A FAR CAPIRE AGlI ITALIANI.
Ferrero propone una unità di intenti tra tutte le forze che si riconoscono nei valori della sinistra, Vendola propone la trasformazione di Rifondazione in un guazzabuglio di forze "di sinistra" (tra le quali ci colloca anche il PD) protese a perseguire una ipotetica linea comune, esperienza già tentata e miseramente fallita sotto il fantasioso nome "arcobaleno".
per quanto riguarda invece il "verticismo" che ha gestito il nostro partito.. bhe voglio solo richiamare due episodi che la dicono lunga, prima la consultazione della base mai fatt per non sentirsi dire AVETE CANNATO TUTTO, secondo lo spostamento del congresso, per ben due volte !!, per lo stesso identico motivo e questi sono atteggiamenti dei quali il nostro partito DEVE FARE A MENO

K2

Anonimo ha detto...

PRENDO SPUNTO dalla nota di FRANCO per considerare valida la sua proposta e condividerne perfettamente il concetto di evoluzione per una società che non solo da oggi, ma da alcuni anni va a modificarsi e a trasformarsi, senza che la sinistra e rifondazione se ne siano accorti.
Penso che migliorare il modo di ricerca delle risoluzioni ambientate ai giorni nostri per la ricerca di soluzioni pensate per una società più giusta e diversa dalla attuale e che da sempre in passato ha caratterizzato le lotte di rifondazione e della sinistra in generale, sia il modo migliore per fare politica senza trincerarsi su cose ormai cotte e stracotte dove ormai pochi sembrerebbero seguire una linea politica di antico sapore, penso che senza cambiare rotta, penso che la fine e le speranze di crescita e mantenimento della sinistra sia molto vicino alla realtà.
Chiamare GUAZZABUGLIO il tentativo di trasformazione, voluta da moltissimi, ma forse un pochino anticipata(…ma c’era il problema di mandare a casa Berlusconi…) di un gruppo di forze politiche di sinistra, significa a mio modo di vedere che molti di quei politici che si sono fatti eleggere..vedi Ferrero, Grassi, Mantovani e moltissimi alri, ma non Vendola, sia una semplice e non corretta esposizione dei fatti.
PERCIO', INVITO A VOTARE la mozione numero 2 che è firmata ANCHE da Nichi Vendola.

K1

Anonimo ha detto...

di cotto e stracotto c'è questa autoflagellazione di un partito che si "vergogna" dell'ideologia da cui è nato. ideologia.. anzi ETICA che fin dal vecchio PCI ha cominciato la sua evoluzione, (affermare che "la sinistra e rifondazione" non si sia accorta del cambiamento della società è pura miopia) proprio per modificarsi in un contesto che non era quello dell'Urss ma quello più evoluto di una democrazia ..come quella italiana.
credo che una mozione che professi la confederazione delle forze di sinistra dei movimenti delle associazioni civili sia l'unica opzione che resti alla sinistra per tentare di riaffermare la giustezza DELL'ETICA COMUNISTA. nella mozione Vendola non c'è mai scritto "comunista" nella mozione Vendola si afferma che il comunismo non è più un modello, nella mozione di Vendola si tende a stemperare la capacità di impegno del partito a favore di un possibile ricoinvolgimento governativo (D'Alema lo sottointende e abboccaer a tale amo è da..polli)daql quale ancora una volta su uscirebbe con le corna rotte.
la mozione 3 e la mozione 4 sono il vero "modello" sul quale Rifondare un partito comunista, ma poichè tali mozioni sono del tutto minoritarie all'interno del partito resta, unica, la mozione 1 di Ferrero come valida opzione possibile.
si tenga conto anche del fatto che alla "tesi" Ferrero avevano aderito sia i relatori della 3 che quelli della 4 che si sono defilati solo quando Vendola e altri hanno chiesto un congresso CON LE CORRENTI

vota e fai votare la mozione 1

k2

Anonimo ha detto...

VOTA E FAI VOTARE LA MOZIONE N 2

UNICA SCELTA !

K1