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come è possibile convocare un consiglio comunale che risponde alla problematica del parco ghezzi e di pari passo una settimana prima autorizzare l'inizio dela demolizione dello stesso.. come a dire qualunque decisione venga presa noi andremo avanti per la nostra strada.. (come se una settimana in più o in meno facesse la differenza).
Su invito di una rappresentanza di cittadini che si sono schierati a difesa della collinetta in procinto d'essere spianata, il sindaco non è stato in grado di evitare l'inizio dei lavori e solo dopo più tentativi ha "trovato" chi poteva farlo.. e lo ha fatto intervenire, si ha come l'impressione che la "macchina comunale" proceda per inerzia, il che non sarebbe male per l'ordinaria amministrazione ma.. quando di mezzo ci sono iniziative che vedono la cittadinanza schierata contro.. un minimo di misura sarebbe opportuna.
Evidentemente, e non sarebbe nostro compito dirlo, all'interno dell'amministrazione vi sono elementi che viaggiano con il pilota automatico innestato.. un pilota automatico di per se insensibile ai richiami di chi vuol LEGITTIMAMENTE capire il senso di certi inteventi, anche perchè alla fine gli toccherà pagarli di tasca sua.
il progetto del Parco Ghezzi risulta in alcuni punti veramente incomprensibile, se l'intenzione era di renderlo più accogliente e fruibile che senso ha abbattere gli alberi ? ampliare la superfice asfaltata ? permettere alle auto di sottragli spazio ? e sopratutto demolire un campo sportivo appena ristrutturato con dispendio di milioni di euro ?
al posto di alberi ad alto fusto, ombreggianti.. rinfrescanti saranno piantati roseti e alberelli che richiederanno manutenzione e cura, a spese di chi ?
noi ci metteremo di traverso nei limiti delle nostre possibilità, il comitato Parco Ghezzi ha bisogno di aiuto che è interessato può senz'altro contattarci presso la nostra sede saremo lieti di fornire i numeri a cui rivolgersi
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