venerdì 31 ottobre 2008

finalmente un ONDA ANOMALA



Milioni di persone, questa volta veramente PERSONE hanno finalmente trovato lo stimolo di scendere in piazza a protestare contro QUALCOSA.

finalmente le coscienze, messe alle strette, da provvedimenti, decreti, dichiarazioni assurde hanno scelto la strada della protesta.

ANCORA UNA VOLTA GLI STUDENTI ..spesso (questa volta) accompagnati dai loro genitori e dai loro insegnati hanno gridato il loro dissenso nelle sorde orecchie del potere.

sotto le bandiere apolitiche delle loro scuole hanno dato dimostrazione di ciò che dovrebbe essere la vita in un paese democratico, si sono ripreso il diritto di dissenso.

i soliti tromboni di destra hanno mascherato come al solito il loro disappunto, dirotttando i "meriti" di questa enorme, meravigliosa giornata di LOTTA, su i "soliti partiti di sinistra, bugiardi e menzogneri".. ma bandiere politiche non ce ne erano e perfino il prezzemolino Beppe Grillo è stato (a bologna) caldamente invitato, dagli studenti, a "sparire"-

Ora si dirà che noi di questa apoliticità dovremmo preoccuparci, invece noi GIOIAMO, perchè questa giornata rappresenta il risveglio delle coscenze intorpidite e alienate degli italiani, bombardati quotidianamente dalle tv di stato e private, demotivate dalla "politica" delle apparenze, dove l'opposizione, autoesiliatasi in un ruolo che la rende impotente, finge di opporsi e il potere finge di governare democraticamente coinvolgendo l'opposizione-

nel nostro piccolo il parco Ghezzi ha prodotto la nostrana ONDA ANOMALA, cittadini trasversalmente schierati politicamente hanno dimostrato di ESSERCI, riuscendo a mettere i bastoni tra le ruote all'arroganza del potere.

sarà l'inizio di una nuova era ? non lo sappiamo il nostro obiettivo, dopo il nostro ultimo congresso, era ed è quello di rieducare la gente a CREDERE che un mondo migliore è possibile, ciò ci vedrà schierati TRA/A FIANCO di chiunque deciderà di far valere il proprio diritto di protesta

sabato 25 ottobre 2008

SENZA PAROLE

Cossiga ha dichiarato quanto segue a IL GIORNO :


Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito... Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì... questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio".
QUALCHE ALTRO DUBBIO SU COME SIANO ANDATE LE COSE A GENOVA ?

venerdì 24 ottobre 2008

Il Cavaliere della menzogna

il Pagliaccio ha ritrattato, è abituato a farlo, un televenditore di professione come lui può asserire tutto ed il suo contrario nel breve spazio di una nottata.. senza che al popolo italiano venga in mente di ribaltare il tavolo della politica e pretendere di tornare alle urne.
Il blaterare di complotti comunisti in presenza di una qualsivolgia critica o protesta è tipico dei governi inconsistenti. In un sol colpo ha dato dell'incapace al suo ministro degli interni (..darò dettagliate istruzioni..) e un calcio alla costituzione che non gli consente di disporre della polizia a suo gradimento.. ma tutto ciò non induce l'opposizione ombra a cambiare, almeno, le motivazioni del corteo che ha in programma sabato p.v.
i Tg nazionali (TG1 TG2 Tg3 Tg 5 TG4 ) si son ben guardati da riproporre le farneticazioni del Nanetto d'Arcore.. dimostrando, se ancora ce ne fosse bisogno , che la manipolazione della sinistra nei media NON ESISTE e semmai è il contrario.
Il Cav. Della Menzogna tiene per le palle tutti i media di Italia, Publitalia, la sua concessonaria pubblicitaria raccoglie le inserzioni di tutti i maggiori quotidiani e di tutte le reti Tv.. il che significa che "...se non raccontate le cose come stanno.. noi ci indigneremo"
La sinistra ha un bel lamentarsi visto e considerato che nelle due occasioni che ha avuto di poter cambiare le cose (una delle due con noi inefficacemente dentro) NON l'ha fatto, ridimensionare l'uomo d'Arcore regolando il conflitto di interessi doveva essere una priorità, ma nulla s'è fatto.. chi è causa del suo mal...
Ora.. cosa ci aspetta? la strategia della destra resta sempre la stessa SPARARE ALTO.. abbindolare le menti semplici e poi.. lasciar scemare la cosa e non fare assolutamente nulla.. per la cronaca il "problema sicurezza" ha avuto come unico risultato l'espulsione di 34 migranti..
della serie.. non c'è limite alla faccia tosta

mercoledì 22 ottobre 2008

..ce la siamo voluta



Mentre Taranto risulta essere la città più inquinata d'Europa
Mentre la Costituzione Italiana recita al primo art che: ".. l'Italia è un paese fondato sul LAVORO.."
Mentre il divario tra ricchi e poveri in Italia risulta essere il ampio d'Europa
il "gigante " Brunetta e il suo mandante Berlusca rassicurano gli imprenditori e le banche che lo stato farà di tutto per rilanciare la produzione e per dare alle banche la possibilità di tornare a fare le banche.. ovvero a prstare il danaro alle imprese che ne avessero bisogno.
Per far ciò adeguarsi alle regole di Kyoto risulta essere un surplus inaccettabile per l'economia ityaliana, Berlusconi rivendica, a nome di confindustria, il dirittto ad inquinare come e quanto vogliamo.. perchè mettere la "catalitica" alle industrie italiane costerebbe troppo.. e di conseguenza le industri si vedrebbero costrettee a (ma guardate un po che novità) a..licenziare.
questa spirale di delirio che vede noi sempre e comunque alla fine della fila.. ad accollarsi tutte le disgrazie (di cui non abbiamo colpa) del mondo deve finire, dobbiamo tornare a credere che cambiare il mondo è possibile perchè siamo noi che sosteniamo il mercato con i nostri acquisti e.. se soldi non ce ne sono NON sosteniamo un bel nulla..
i salari DEVONO AUMENTARE DI UN TERZO per ridare slancio all'economia, questa è lunica realtà possibile ed è l'unica relataà sulla quale dobbimao concetrarci.
Mentre Di Pietro abbandona la nave (che affonda) che l'ha taghettato in parlamento e si erge a paladino del populismo, ( lui che al momento cluo abbandonò, si vede chè una sua abitudinel'inchiesta Mani Pulite) e l'opposizione OMBRA riesce a fare quello che prevedibilmente sarebbe riuscita a fare... il paese Italia vive una fase di regime che vede la maggioranza decidere senza resistenza alcuna.
Su questa stessa linea si muove l'amministrazione comunale di Novate..

domenica 19 ottobre 2008

Ancora Parco

cosa spinge la giunta Silva a cercare lo scontro con la propria cittadinanza ? dove sta l'inghippo che la vede lanciarsi a rottadicollo in azioni che hanno il sapore della provocazione.. della sfida ?
come è possibile convocare un consiglio comunale che risponde alla problematica del parco ghezzi e di pari passo una settimana prima autorizzare l'inizio dela demolizione dello stesso.. come a dire qualunque decisione venga presa noi andremo avanti per la nostra strada.. (come se una settimana in più o in meno facesse la differenza).
Su invito di una rappresentanza di cittadini che si sono schierati a difesa della collinetta in procinto d'essere spianata, il sindaco non è stato in grado di evitare l'inizio dei lavori e solo dopo più tentativi ha "trovato" chi poteva farlo.. e lo ha fatto intervenire, si ha come l'impressione che la "macchina comunale" proceda per inerzia, il che non sarebbe male per l'ordinaria amministrazione ma.. quando di mezzo ci sono iniziative che vedono la cittadinanza schierata contro.. un minimo di misura sarebbe opportuna.
Evidentemente, e non sarebbe nostro compito dirlo, all'interno dell'amministrazione vi sono elementi che viaggiano con il pilota automatico innestato.. un pilota automatico di per se insensibile ai richiami di chi vuol LEGITTIMAMENTE capire il senso di certi inteventi, anche perchè alla fine gli toccherà pagarli di tasca sua.
il progetto del Parco Ghezzi risulta in alcuni punti veramente incomprensibile, se l'intenzione era di renderlo più accogliente e fruibile che senso ha abbattere gli alberi ? ampliare la superfice asfaltata ? permettere alle auto di sottragli spazio ? e sopratutto demolire un campo sportivo appena ristrutturato con dispendio di milioni di euro ?
al posto di alberi ad alto fusto, ombreggianti.. rinfrescanti saranno piantati roseti e alberelli che richiederanno manutenzione e cura, a spese di chi ?
noi ci metteremo di traverso nei limiti delle nostre possibilità, il comitato Parco Ghezzi ha bisogno di aiuto che è interessato può senz'altro contattarci presso la nostra sede saremo lieti di fornire i numeri a cui rivolgersi

sabato 18 ottobre 2008

eppur si muovono

è finalmente nata l'Associazione Parco Ghezzi, una associazione che si prefigge di occuparsi non solo del caso specifico dal quale prende nome ma anche delle problematiche socilai del paese.
la vicenda del parco Ghezzi è stato il detonatore che ha svegliato l'opinione pubblica Novatese, l'arroganza con la quale questa amministazione (che è la stessa arroganza che i loro rappresentanti al governo sono soliti utilizzare) ha stancato, le argomentazioni che usano per giustificare le loro scelte sono spesso offensive "..per render più fruibile il parco.. radiamo al suolo 20 alberi.. malati" "..a fronte degli alberi malati abbattuti pianteremo 120 nuove piante.." poi vai a vedere il progetto e scopri che le 120 piante sono alte un metro e mezzo perchè trattasi di bellissimi roseti che faranno tanta ombra alle talpe.. ma non certo a chi vorrà occupare le panchine ( SE CE NE SARANNO).
qui sul nostro blog troverete tutte le informazioni che rigurderanno gli incontri del comitato

domenica 12 ottobre 2008

ROSSO DI SERA........



una meravigliosa onda rossa ha reso ancor più gradevole Roma e il suo clima ottobrino.
2 km di corteo con migliaia di bandiere rosse d'ogni appartenenza hanno rallegrato i nostri cuori.
da Ferrando a Bertinotti, da Vendola ad Occhetto passando per Ferrero hanno dato un senso alla giorna e alla sfacchinata che 300 mila militanti si sono sobbarcati per esserci.
considerazioni:
la sinistra c'è, la sinistra si muove e non ha paura di farsi vedere.. dobbiamo dare la possibilità alla gente di tornare a credere i lei, un unico neo.. Sinistra critica NON c'era ma spero che ciò sia stata una mera svista.

giovedì 9 ottobre 2008

PIU' MERCATO MENO STATO

Questo era il motto dei fautori del "mercato libero" ora, il teorema è crollato, lo stato tappa i buchi di questa scellerata etica e li tappa con i soldi pubblici di tutti !
le priorità di queste amministrazioni per lo più espressione di quella stessa etica sono quelle di non permettere che il castello crolli, senza, e questo è diabolico, parlare di NUOVE REGOLE che ne determino il funzionamento.
non può certo bastarci che i soldi impiegati per garantire liquidità alle banche siano vincolati all'intestazione di azioni delle banche interessate, infatti subito dopo si dichiara che tali azioni NON DARANNO L'ACCESSO al voto nei consigli di amministrazione, il che equivale a dire SOLDI PUBBLICI VERSATI A FONDO PERSO !!
Del resto il percorso è obbligato, salvare questi buffoni è una scelta che non può essere evitata, troppi italiani andrebbero inconsapevolmente a rimetterci.
Ma cogliere l'occasione per riscrivere le regole entro le quaili il "libero mercato" debba muoversi doveva essere imperativo, fissare un ETICA compatibile con il resto del mondo, che non risponda alle sole regole del denaro, DOVEVA essere una opzione a cui i governi non avrebbero dovuto rinunciare -
Di pari passo Berlusconi e il suo esecutivo nasconde tra le righe di un decreto l'impossibilità di mandare in galera TANZI e soci.
NULLA DI NUOVO SOTTO IL SOLE !!

lunedì 6 ottobre 2008

dal MANIFESTO

La grande crisi
Rossana Rossanda


Che deve pensare una cittadina come me, sprovveduta di teoria e pratica economica e perseguitata da vent'anni dal coro «meno stato più mercato», quando legge che la Camera dei rappresentanti e il Senato degli Usa stanno decidendo di stanziare 700 miliardi di dollari pubblici per coprire il gigantesco buco che banche e assicurazioni private hanno fatto? Prima di tutto, che vuol dire? Che con questi 700 miliardi di dollari lo stato federale si fa carico, cioè fa carico ai contribuenti, dell'immenso buco scavato da banchieri e assicuratori senza avere nulla in cambio, soltanto perché le macerie non precipitino su tutti, tipo 1929? Oppure che in cambio mette un guinzaglio su quelle proprietà, stabilendo quel che possono o non possono continuare a fare, alla faccia della libertà di impresa, sacra fino all'altro ieri? O che addirittura le hanno nazionalizzate, nel senso che sono diventati proprietari diretti di banche e assicurazioni? Idem per l'Europa. Negli Stati uniti il congresso aveva emesso qualche lamento e prima di votare il Senato ha imposto degli emendamenti, mentre nel vecchio continente qualcuno ha deciso in meno di 24 ore di salvare Fortis e Texia e il presidente francese, nonché attualmente della Ue, Sarkozy, doveva annunciare ieri che la Ue istituiva un fondo di 300 miliardi di euro per salvare banche e assicurazioni europee in eventuale emergenza? Senonché Angela Merkel, che di questo non era stata informata, sta lanciando alte strida: «La Germania non ci metterà un soldo», per cui allo stato dei fatti Sarkozy rinunciava ad annunciare, e domani si vedrà. Intanto, l'opposizione vuol sapere perché la Francia, che dichiara vuote le sue casse, ha salvato con soldi suoi una Texia, che è di proprietà belga e della quale non detiene che una non significante minoranza. Nelle stesse ore l'ex cervello socialista e faro della sinistra, Attali, propone che i governi facciano, e subito, senza divulgare né prima né poi le cifre sennò i cittadini si spaventano, ritirano i depositi e patatrac. Ma l'Irlanda, rinvigorita grazie ai fondi europei, concorre e compete spudoratamente garantendo al cento per cento e in ogni caso chiunque depositi nelle banche sue. Sempre nelle stesse ore, il nostro premier, simile a San Michele Arcangelo, garantisce che difenderà con la spada ogni correntista italiano e più in generale che l'Italia non sarà toccata dal cataclisma. Tremonti rincalza assicurando che tutto è sotto controllo e nel contempo la Bce informa che la crescita è sotto zero. Va a capire, povera cittadina. Mi dessero lumi gli economisti di sinistra, quelli marxisti ma anche soltanto i keynesiani di una volta, davanti allo sconquasso del sistema liberista e dunque democratico. Perché - ha ragione Valentino Parlato - non possiamo esultare: avevamo ragione nel dire che il neoliberismo è insensato e alquanto criminale, mentre tutto precipita e come sempre saranno gli stracci a volare. Che faremmo se fossimo al governo? Che chiederemmo di fare a Prodi se non fosse stato rovesciato? Prima di tutto occorre iniettare liquidità, ci ammoniscono da tutte le parti, giacché così chiamano questa colossale espropriazione di denaro pubblico per guasti di una minoranza di malfacenti coperti dall'ideologia generale. Nient'affatto economica ma politica, come ha scritto giovedì Ezio Mauro e figuriamoci se non siamo d'accordo. Ma cosa bisognerebbe fare subito e a medio termine, questo è il problema numero uno della sinistra. Il mio amico Mario Tronti ammonisce che essa deve essere grande e non solo esprimere i lavoratori ma «parlare ai lavoratori». Appunto. Il problema è che cosa dire. Che cosa hanno detto ieri e dicono oggi i Veltroni e i D'Alema, i Bertinotti e i Ferrero, e noi stessi? Andiamo a vedere e prendiamo il toro per le corna.Lo dico anche a noi stessi, che non abbiamo imbrogliato nessuno, a differenza di molta stampa e siamo spesso rimproverati perché i nostri avvertimenti sono sgradevoli. Meno sgradevoli di quel che sta succedendo.......

sabato 4 ottobre 2008

ultime sul parco ghezzi

consiglio comunale di lunedì scorso, la maggioranza si è riunita per un lungo periodo di tempo per decidere se ammettere alla discussione l'interrogazione del nostro consigliere comunale Roberto Poggi.
vista la presenza di centinaia di persone non se la sono sentita di respingere la discussione e quindi hanno proposto al Poggi di modificare l'intervento, la richiesta è stata OVVIAMENTE respinta e finalemente si è parlato, di Parco Ghezzi.
la lunga discussione ha visto il pubblico presente, fischiare e protestare ad alta voce sull'esposizione dei fatti fatta da Zucchelli, assessore preposto.
quel che ci preme far notare a voi tutti è che l'opposizione ombra ovvero il Pd, alla fine si è praticamente allineata alla posizione dell'amministrazione e, mentre RIFONDAZIONE ha chiesto con forza la sospensione dei lavori, Pd e ombre varie hanno proposto una semplice revisione del progetto.
ciononostante le vetrine e i manifesti esposti da Pd e ombre affini inneggiano alla lotta ..morbida che rientra nei loro metodi di comportamento.
RIFONDAZIONE in questa battaglia ci ha messo faccia e strumenti, pur essendo impegnata nel gestire una festa che assorbiva tutte le forze disponibili.