
improvvisamente Novate si è ritrovata un pelo più a sinistra, alle primarie del Pd infatti si è avuto un risultato a suo modo eclatante, uno dei due candidati tal Ricci, (sceso in campo all'ultimo secondo) il cui programma era, in sintesi, una apprezzabile dichiarazione di apertura alle forze di tutta la sinistra Novatese, ha ottenuto un risultato.. preoccupante per i centurioni incartapecoriti del Pd, un bel 45% che urla attenzione e apprezzamento della base.
l'immediato disagio dei soliti noti, seguito all'esposizione pubblica del programma (naif) di Ricci si era percepita immediatamente tra la platea dei presenti a quell'incontro / confronto tra i due candidati, solo la mobilitazione dello zoccolo duro (pseudoriformista) ha limitato i danni, ma certo d'ora innanzi, Il Pd dovrà fare i conti con una "minoranza" ..pesante.
Cosa cambia pernoi tutto ciò ? fondamentalmente poco se si considera che il perdente dei due ha "sottoscritto" un patto di mutua collaborazione con il quale si è impegnato comunque ad appoggiare l'altro candidato, il quale ben se ne guarda dal coinvolgerci in qualunque progetto, ma tale affermazione politica ci permetterebbe di tentare un approccio programmatico con coloro che stanno dietro a Ricci.. che potrebbero non sentirsi vincolati dal patto Ricci-Guzzelloni.
e chi sono questi signori ? sono un gruppo di cittadini di fede politica trasversale, ma comunque di sinistra, che si eran dati (come molti in italia in questi ultimi tempi) un progetto di riappacificazione di tutte le sinistre novatesi, cittadini che davanti ad un tale risultato potrebbero tentare nuove vie.. una delle quali potrebbe incrociare/affiancare la nostra, staremo a vedere che succede.
Rifondazione per il momento coalizzata con il Pdci per il momento prosegue per la sua strada, molto presto proporrà alla cittadinanza un incontro pubblico che con l'ausilio di esperti farà il punto sulla situazione urbanistica di Novate e sui possibili sviluppi della zona.
nel frattempo è ormai divenuta una piacevole realtà la formazione di un GRUPPO DI ACQUISTO POPOLARE che con i suoi 60 iscritti affronta il problema carovita con il metodo dell'acquisto diretto presso i produttori di alimenti.
le iscrizioni al GAP sono sempre aperte e gratuite, così come è aperto il TESSERAMENTO A RIFONDAZIONE






